Cannazze al ragù

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Origine:
Le cannazze (ziti spezzati rigorosamente a mano) al ragù di pollo e pecorino grattugiato, rappresenta l’identità del comune di Calitri. Le cannazze sono una pietanza che risale al 700, quando il primo pastificio di Calitri, iniziò a produrle e da allora non ha mai smesso.

Ingredienti

  • 500 gr di ziti spezzati (cannazze spezzate)
  • 4 fettine di carne di vitello (quatto fette re iencariello o vitillino)
  • 100 gr di olio extravergine di oliva
  • 2 foglie di alloro (doe fronne re lauro)
  • 1 cipolla (na cepolla)
  • 1 bicchiere di vino bianco (no bicchieri re vino janco)
  • Prezzemolo (pritusino)
  • Aglio (capo r’aglio)
  • Pepe
  • peperoncino piccante (pipiciello forte)
  • formaggio (caso)
  • salsa di pomodoro (saoza)
  • sale q.b.

Procedimento:
Stendere le fettine di vitello su un piano, condirle con formaggio grattugiato, sale, pepe, prezzemolo e aglio tritato, avvolgerle e fissarle con stuzzicadenti. Imbiondire la cipolla tritata in olio e farvi rosolare gli involtini, aggiungendo l’alloro e il vino bianco. Mettere da parte gli involtini ed aggiungere al sugo di base la salsa. Salare e far bollire. A parte lessare la pasta, colare e condirla in una terrina con formaggio pecorino ed abbondante sugo. Servire con peperoncino piccante.

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