Fegato ca’rezza

fegato rezza

Origine:
In pieno inverno , quando il freddo punge l’anima e raffredda le carni è consuetudine contadina, da tempi remoti macellare il grasso Maiale rifocillato con cura e amore nei mesi precedenti. Si sa, del maiale nulla si butta; le parti nobili appariranno poi in seguito sulle tavole sotto forma di prosciutti e salumi, cosi come le carni e l’umile sugna. Meno nobili e non conservabili a lungo sono le interiora, e tra queste il fegato. Tradizione vuole che con famiglie che hanno dato aiuto alla macellazione e lavorazione del maiale, esso venga ripartito e dato con parti di rezza. La rezza è una bianca membrana reticolata, il peritoneo del maiale, ossia la membrana che avvolge le viscere all’interno dell’addome. Dall’abbraccio di queste umilissime parti nasce una gustosa ricetta ricca di sapore e tradizione.

Ingredienti:

  • 4 fette spesse di fegato di maiale
  • Rezza di maiale fresca
  • Sale nero di Cipro
  • Foglie di alloro
  • 1 cucchiaio di strutto
  • Fette e succo di limone

Procedimento:
Tagliare le rezza in egual parti atte ad avvolgere le fette di fegato . Incastonare tra “rezza” e fegato 1/2 foglie di alloro. Far sciogliere lo strutto e a fuoco basso far cuocere il fegato fino a rosolare i due lati, salarlo e servirlo caldo con fette e succo di limone a piacere e un buon bicchiere di Merlot!

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